“ MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’USO DEL MARCHIO”

Dopo una prima fase di start up del progetto, nella quale l’adesione all’iniziativa era riservata solo alle aziende florovivaistiche che producevano e/o producevano e commercializzavano il loro prodotto, così come previsto dal regolamento e su sollecitazioni provenienti dagli operatori della filiera, al fine di raggiungere una “massa critica” di prodotto maggiormente rappresentativa, si è proceduto “all’estensione delle possibilità d’uso”, per gli operatori e alle strutture che si occupano prevalentemente della commercializzazione delle produzioni florovivaistiche (cooperative, associazioni, consorzi, società ecc.).

 

Così come già previsto per le singole aziende singole, l’iter procedurale per i controlli, la successiva autorizzazione all’uso del marchio e gli adempimenti per il mantenimento del marchio da parte delle strutture di commercializzazione, viene assicurato attraverso la verifica delle aziende di produzione che conferiscono il prodotto, in modo da assicurare sempre la tracciabilità e la rintracciabilità delle produzioni. Infatti l’attuazione del “Piano di controllo ispettivo sulla conformità delle produzioni”, previsto per e dai soggetti aderenti al progetto i quali adottano il “Regolamento per l’autorizzazione all’uso del marchio”, e le prescrizioni contenute nel “Disciplinare delle norme di qualità, selezione e confezionamento di piante, fiori, fronde e foglie”, potranno essere adottate da aziende singole o associate a vario titolo, purchè sia assicurata sempre la provenienza e la tracciabilità del prodotto, infatti nel caso di cooperative, per esempio, le stesse potranno aderire al sistema, sempre che siano comunicati  e verificati in campo i nominativi delle aziende socie, i relativi appezzamenti investiti a fiori e le tipologie di coltivazioni, come già previsto per le aziende singole aderenti.

Pertanto, alla luce delle iniziative che verranno attivate dal progetto “Azioni di sostegno per il controllo e la standardizzazione della qualità  delle produzioni florovivaistiche campane”, strategico risulta un confronto con tutti i soggetti attuatori delle predette iniziative (aziende sigole, cooperative, associazioni, consorzi, società ecc.), infatti il successo di qualsiasi strategia d'intervento posta in essere a sostegno di un settore, non può prescindere dall'affermazione definitiva delle seguenti condizioni: qualità e standardizzazione del prodotto campano, assicurata dalla partecipazione attiva e convinta di tutti gli operatori della filiera (produzione e commercializzazione) al sistema di controllo della qualità,  nonché l'importante ruolo che gli operatori commerciali possono svolgere per promuovere l'adesione al marchio “Standard Garantito Fiori della Campania”.

In buona sostanza con l’attuazione di questa modifica,  si vengono a creare i presupposti per intercettare una grossa fetta delle produzioni regionali, essendo queste ultime convogliate verso una sorta di “imbuto” rappresentato dalle realtà commerciali operanti sul territorio, infatti esse rappresentano, nella fase di commercializzazione, i siti ideali per il controllo della qualità su grosse masse di produzioni, che vengono a concentrarsi prevalentemente presso queste strutture, che gestiscono direttamente la classificazione (Extra, Prima e Seconda) garantendo la qualità merceologica dei prodotti floricoli presso i siti dove viene organizzata e gestita la commercializzazione e la logistica, con l’obbiettivo di istaurare una sinergia tra le varie strutture commerciali operanti sul territorio regionale al fine di offrire un gamma completa e qualificata delle nostre produzioni florovivaistice ed aprire nuovi sbocchi commerciali così necessari all’intera filiera.

Infine si segnala positivamente la richiesta pervenuta da parte di alcune cooperative floricole (COOPERATIVA LA PARTENOPEA di Ercolano – COOPERATVA FORAPOMPEI di Castellammare di Stabia), che essendo state contattate dal gruppo GDO COOP, per istaurare un rapporti commerciali per la fornitura di prodotti floricoli identificati con un “marchio regionale”  che indichi l’origine territoriale, hanno aderito all’iniziativa, così come avevano già fatto altre strutture cooperative (Coop. MASANIELLO e Coop. DEL GOLFO).

 

AGGIORNAMENTO ED INSERIMENTO DI NUOVE SCHEDE TECNICHE FIORI

1) ELENCO DELLE SCHEDE TECNICHE FIORI AGGIORNATE:

Anthurium - Calla - Crisantemo Multifloro - Freesia - Garofano Miniature - Garofano Unifloro - Gerbera - Gerbera Mini - Girasole - Iris -  Lilium L.A. -  Lilium Orientale -  Strelizia - Tulipano

2) ELENCO DELLE SCHEDE TECNICHE FIORI DI NUOVO INSERIMENTO:

Cavolo Ornamentale -   Amarillis -  Delphinium -  Eryngium -  Euphorbia -  Globba -  Kniphofia